Informazioni

Alcuni dipingono il sole come una macchia gialla, altri, grazie all’arte, trasformano una macchia gialla in un sole.

(Pablo Picasso)

Gianmichele De Mauro Creanza.

Arteterapeuta diplomato presso IGEA di Pescara e operatore sociosanitario diplomato presso Agenfor di Milano con il massimo dei voti, ha studiato presso la Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera per un anno. Ha lavorato e lavora presso strutture riabilitative ed educative quali Istituto Palazzolo – Don Gnocchi, Cooperativa Sociale Granello di Polvere, RSA San Martino, Residenza SocioSanitaria Polifunzionale Padre Crespi, Cooperativa Sociale Onlus Nikolajewka, Comunità Educativa Le Tre Fontane San Vito, Caritas. Ha partecipato a progetti educativi e laboratori arteterapici indirizzati a pazienti affetti da sindrome di Down, autismo, sindrome di Asperger e Jacobsen, ritardo mentale e deficit cognitivi in genere, ha partecipato e contribuito alla progettazione e sviluppo di laboratori modulari diretti a persone con depressione, stress, malati di Alzheimer e Parkinson, malati terminali e reduci da danni celebrali dovuti a traumi o arresti cardiocircolatori.

Cos’è l’Arteterapia?

L’Arterapia è una pratica di sostegno alla terapia psichica e di cura che si avvale di tecniche creative/sensoriali e dove l’individuo può spaziare in vari ambiti in cui trovare soddisfazione, comunicazione ma anche divertimento.

L’Arterapia nasce negli anni quaranta e da allora ha riscosso un sempre maggiore interesse nella cura dell’animo dell’individuo o nella riabilitazione manipolatoria attraverso l’uso non solo del colore, del disegno, ma anche in senso più generale attraverso l’utilizzo di tutte quelle pratiche a carattere artistico dove il mezzo veicolante del linguaggio non sono più solo le parole o le convenzioni sociali.

Dopo aver elaborato il sentiero più idoneo per ogni soggetto ad esternare le proprie capacità acquisite o residue (nel caso ad es. di Alzheimer o Parkinson) con l’Arteterapia si mettono in atto strategie per lo sviluppo di tecniche diversificate e personalizzate che veicolino quell’esigenza di scambio emozionale tipico di ogni persona e che valorizzano il vissuto che è dentro ognuno di noi.

Durante un Laboratorio di Artetarepia non si giudica né l’operato né “il prodotto”, al contrario viene lasciato alla libera valutazione a posteriori al partecipante stesso, il quale, con la massima autonomia possibile, compatibilmente con la propria problematica, attribuirà i significati e i giudizi che meglio ritiene.

Con l’Arteterapia, che discende da esperienze di psicoterapia dinamica e da pratiche di psicoanalisi, si vanno a stimolare diverse aree del cervello, sede di ricordi, analogie, di collegamenti emozionali che traduciamo in un linguaggio basico e primigeno, spogliato dalla maggior parte delle sovrastrutture acquisite, lasciando libera eco al simbolico e all’onirico e cercando di portare l’individuo in un ambiente emotivo privo di confini dove possa sentirsi in agio di esprimere sé stesso.

A chi è diretta?

L’Arteperapia è rivolta a tutti quei soggetti in cui si riscontra una forma di difficoltà sensoriale o cognitiva o anche semplicemente di stress. Si riscontrano buoni risultati sia in soggetti affetti da disabilità come Alzheimer e Parkinson a diversi livelli, spasticismo, autismo, sindrome di Down, miodistrofia muscolare, SLA, paralisi ed emiplagie, sindrome di Asperger o Jacbsen, depressione e altro, ed anche in soggetti normodotati sottoposti a stress di varia origine.

Controindicazioni

L’Arteterapia, grazie alla sua naturalità e possibilità di essere rimodulata alle esigenze di ciascun soggetto, alla sua non invasività e al fatto che non utilizza attrezzature che presentino pericoli di sorta, non ha controindicazioni ed è adatta a tutti, donne, uomini, ragazzi e ragazze, bambini e bambine, siano essi affetti da patologie oppure no.

Durata

Solitamente si svolge in moduli della durata di 1,2 oppure 3 ore, da una a tre volte alla settimana, a seconda delle richieste.

Materiali utilizzati

Durante un laboratorio di Arterapia vengono utilizzati materiali come carta, colla, pennarelli, pennelli, tempere acriliche, tempere ad acqua, acquerelli, pastelli a cera, nastro adesivo, cartone e cartoncini, tele, stoffe, creta, plastiline colorate e materiale di recupero vario.

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